Ricamo – Introduzione

Quando l’umanità ha inventato i vestiti, ha inventato anche il ricamo. Questa attività infatti, nata come metodo per abbellire abiti e corredo, è praticata da un gran numero culture fin dai loro albori, e spesso tramandata di generazione in generazione.

Al giorno d’oggi però, con la diffusione del pret-à-porter e delle lavorazioni industriali, il ricamo è entrato a pieno titolo nella schiera degli hobby. I materiali per iniziare a muovere i primi passi sono davvero facili da reperire (in quale casa non troveremo ago, filo e un quadrato di stoffa?) e quando vi sentirete pronti a passare a quelli più specifici scoprirete che mercerie e sartorie offrono un campionario quasi infinito, per non parlare dei negozi online.

La tecnica di base è rimasta immutata nei secoli: attraversare ripetutamente la stoffa con ago e filo, fino a formare un disegno più o meno complicato. La versatilità del ricamo sta invece nella grande quantità di punti che possiamo utilizzare nella composizione della figura, e che andremo a vedere in articoli dedicati.

Una prima, semplice classificazione è quella che divide i punti liberi da quelli contati: i primi, come il punto erba o il punto catenella, sono tutti quei punti in cui si procede seguendo la figura, spesso alternando tecniche e grandezze diverse; sarà proprio la composizione del disegno a guidare il progetto e la mano di chi ricama.

Esempio di ricamo con punti liberi

Nei punti contati invece, come il punto croce, ciascun punto è realizzato in una casella della stessa dimensione; sarà la dimensione di queste caselle, spesso predisposte sulla stoffa di fondo, a guidare il progetto. La figura viene composta infatti dall’accostamento di innumerevoli punti di diverso colore, proprio come nella pixel art.

Esempio di ricamo a punto croce

Nei prossimi articoli vedremo i diversi punti nel dettaglio e parleremo dei materiali più adatti e degli attrezzi più interessanti.

Diamond Painting – Primi passi

Una nuova moda che si è sviluppata negli ultimi tempi: il diamond painting. Di base si tratta di incollare dei diamantini piuttosto piccoli su una tela in modo da formare un’immagine. In pratica è pixel art, già presente in diversi hobby come ad esempio il punto croce, le hama beads o anche la tessitura square stitch con le miyuki delica (di cui parleremo in seguito).

Mi chiedevo da mesi se fosse rilassante o meno fino a che non ho trovato un kit della dimensione 20x30cm da Amazon a basso costo con l’immagine della Notte Stellata di Van Gogh. A quel punto ho desistito e l’ho comprato, decisa a provarlo.
Il kit si compone in questo modo:

  • Tela con starto di colla plastificata. L’immagine è stampata sulla tela e vi sono ai lati le tabelle di decodifica colori/numeri.
  • I diamantini realizzati in resina divisi in bustine.
  • Una ciotolina di plastica con scanalature per mettere i diamanti durante l’utilizzo.
  • Un pennino.
  • Della pasta simil gomma da masticare da utilizzare con il pennino per raccogliere i diamanti.

La metodologia di completamento è molto semplice: colore per colore occorre posizionare dei componenti nella ciotola, raccoglierli con il pennino e incollarli sulla tela, alzando pian piano la tela in plastica per completare piccole sezioni alla volta. Mi sono stupita, passo dopo passo, di quanto trovassi rilassante procedere a riempire la tela con questi piccoli componenti scintillanti.
Ci vuole parecchio tempo – credo di non essere neanche ad un sedicesimo del lavoro – ma è così ripetitivo e bello da vedere da avere un effetto calmante e soddisfacente, lo consiglieri a tutti coloro che non sanno gestire bene lo stress o hanno un carattere facilmente irritabile.

Gli aggiornamenti sul work in progress li trovate su Instagram. Una volta terminato il lavoro farò un articolo su come incorniciare il lavoro finito ed appenderlo al muro!

Libri – odi et amo, dalle favole dell’infanzia all’età adulta

La passione per i libri e per la letteratura, a mio parere, è un lusso che non molti hanno di questi tempi. Purtroppo le istituzioni scolastiche non sempre sono in grado di far appassionare i ragazzi ai meravigliosi mondi che sono presenti fra le pagine di un testo. Per fortuna, talvolta, vi sono delle eccezioni alla regola e l’effetto è l’opposto, ovvero far appassionare qualcuno alla lettura. A tal proposito mi viene in mente il volume Come un romanzo di Daniel Pennac.

In questa opera l’autore evidenzia quali sono i diritti di un lettore, incitando tale passione e dubitando di tutte le regole scolastiche che ci sono state imposte durante l’istruzione. Per maggior chiarezza ve li cito di seguito:

In fatto di lettura, noi lettori ci accordiamo tutti i diritti, a cominciare da quelli negati ai giovani che affermiamo di voler iniziare alla lettura.

  1. Il diritto di non leggere
  2. Il diritto di saltare le pagine
  3. Il diritto di non finire il libro
  4. Il diritto di rileggere
  5. Il diritto di leggere qualsiasi cosa
  6. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)
  7. Il diritto di leggere ovunque
  8. Il diritto di spizzicare
  9. Il diritto di leggere ad alta voce
  10. Il diritto di tacere

Consiglio questo libro a tutti coloro che storcono il naso al pensiero di sfogliare anche solo qualche pagina o di entrare in una biblioteca. Personalmente trovo che quest’ultima sia un ambiente meraviglioso e, potendo, ci perderei intere giornate a girare per i corridoi e a immergermi in ogni volume.

Parlando di libri è inoltre impossibile non citare l’eterna diatriba dei lettori dall’avvento dei tablet: meglio il volume cartaceo o semplicemente l’ebook, poco pesante e che puoi portare ovunque?
Sono dell’avviso che i contenuti siano identici e che sia solo la forma ad essere diversa per cui, per quanto se ne possa discutere, ognuno avrà la sua preferenza, che sia esclusiva o mista – come nel mio caso. Lo stesso vale anche per il genere letterario preferito, scelta strettamente personale legata ai propri gusti.

Per quanto riguarda i miei titoli preferiti vi lascio l’account Instagram di HobbyItalia:

https://www.instagram.com/hobby.italia/

Qui, a breve, aggiungerò delle storie (da lasciare in evidenza) con i titoli che ho già letto, che preferisco e che consiglio.

E, per oggi, vi lascio delle citazioni letterarie sull’argomento libri:

Il verbo leggere non sopporta l’imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo “amare” e il verbo “sognare”.
Daniel Pennac – Come un romanzo

Leggeva con un’ansia che a stento le permetteva di capire, mentre l’impazienza di sapere ciò che diceva la frase successiva le impediva di cogliere il significato di quella che aveva sotto gli occhi.
Jane Austen – Orgoglio e Pregiudizio

È assurdo immaginare una regola per cosa si dovrebbe e per cosa non si dovrebbe leggere. Bisognerebbe leggere tutto. Più della metà della cultura moderna dipende da ciò che non si dovrebbe leggere.
Oscar Wilde – L’importanza di chiamarsi Ernesto

Benessere & Hobby

Il termine “Hobby” è comunemente utilizzato per definire un interesse o una attività che si svolga nel proprio tempo libero. Quest’ultimo termine deriva dal periodo dell’industrializzazione, quando gli orari di lavoro si fecero più rigidi e precisi, consentendo di delimitare le ore rimanenti come “tempo libero”.

La quantità di interessi differenti è molto ampia, spazia dalle attività artistiche, come pittura o scultura, a quelle sportive o anche ai viaggi. Insomma con la parola hobby possiamo definire qualsiasi impegno di tempo utilizzato per svagarsi.

La concentrazione esclusiva permette al nostro corpo di liberarsi da tutte le preoccupazioni e lo stress accumulato durante la giornata, svuotandoci la mente dai pensieri e attenuando i nervosismi. Proprio per questo motivo, una volta trovata la giusta passione, risulta terapeutico dedicare parte del proprio tempo agli hobby.

Gli hobby creativi hanno come ulteriore beneficio lo sviluppo della memoria e il rallentamento dei naturali processi di invecchiamento. In questo caso il decremento delle funzioni cognitive diminuisce di circa il 50% rispetto al decorso usuale.

Che siate adulti o bambini, dunque, un hobby sarà comunque un toccasana nella vostra vita.
Il team di Hobby Italia spera di potervi accompagnare al meglio nel vostro percorso.